L’universo dei Bamboccini

Ritratti su misura. Ma con humour

All’inizio non avevano un nome. Nascevano quasi per caso e raccontavano un momento preciso, un istante perfetto. Qualcuno, però, un giorno ha cominciato a chiamarli Bamboccini. E, così, con quel nome sono rimasti. Non sono caricature, ma pseudo ritratti che colgono, a grandi e piccole linee, le caratteristiche di chiunque di noi.

Ai miei bamboccini non piace stare da soli. Vogliono sempre essere invitati a qualche festa e passare di mano in mano, Adorano essere protagonisti sul tavolo, accanto al menù e al cestino del pane.

Ci sono poi quelli più simpatici, colorati e divertenti, che aspirano ad animare eventi e cerimonie. E, poi, i più buffi, sempre alle prese con torte e palloncini, che finiscono nelle tasche dei più piccoli invitati ai compleanni e alle merende.

E non mancano i più dolci e sognanti che, invece, restano appesi al muro, per decorare spazi vuoti e colmare vuoti di colore e fantasia.

Ci sono anche i bamboccini che non vogliono dire niente. Nascono da un momento di nostalgia, felicità o tenerezza e raccontano solo un istante. Che vogliono far durare per sempre.

A volte sono chiassosi e super colorati. In alcuni casi sono dolci e sognanti. Spesso ironici e un po’ irriverenti. Ma tutti hanno un preciso obiettivo: non vogliono essere un riflesso, ma solo un occhiolino allo specchio.

C’è chi li ha voluti al posto del selfie. Con amiche, con nonne e semplici conoscenti. Non manca mai una maestra, che si voglia far felice, per Natale o per l’estate. E per un bimbo che nasce, al posto del fiocco, c’è un bamboccino sempre pronto!

C’è anche chi usa i bamboccini al posto di avatar e foto in posa. Un perfetto mix per tutti gli account social e, perché no, per raccontare meglio brand e marchi di ogni sorta.

Tu a quale ti senti più vicino?

Per informazioni e messaggi: info@libriebamboccini.com